Asma e malattie allergiche "La quotidianità tra aspettative e realtà"
Firenze 26 – 28 Giugno 2008
Si è svolto a Firenze, i giorni scorsi, il Congresso Nazionale della Federazione italiana delle Associazioni di sostegno dei malati asmatici e allergici.
http://www.federasma.org/
I rappresentanti di queste associazioni si sono riuniti con esperti del settore per un aggiornamento sui risultati delle nuove scoperte in tema di allergia ed asma e per identificare e definire possibili ambiti di miglioramento nella organizzazione delle cure per queste patologie.
In particolare i lavori, guidati dagli esperti, si sono sviluppati in due direzioni, una relativa al piano sanitario nazionale della prevenzione e l‘altra relativa la piano sanitario nazionale.
In tema di prevenzione sono stati dibattuti i temi dell’ambiente che possono influenzare negativamente l’asma, in particolare quelli relativi all’inquinamento atmosferico, alla scelta delle piante per gli spazi “verdi” all’interno delle città, all’osservanza delle norme antifumo, alle diete ipoallergiche nelle mense scolastiche, alla possibilità che vengano somministrati farmaci antiasmatici agli alunni con asma all’interno dell’orario scolastico in caso di necessità.
In tema di piano sanitario nazionale sono stati affrontati e discussi i temi della educazione sanitaria del paziente asmatico ed allergico; della identificazione e standardizzazione di un percorso facilitato che porti il paziente alla valutazione clinico funzionale in reparto specialistico subito dopo la dimissione dal Pronto Soccorso in occasione di attacchi d’asma.
In ambito ambientale è ormai dimostrato che picchi di inquinamento ambientale aumentano la morbilità dell’asma; è noto inoltre che l’esposizione a fumo passivo è responsabile dei peggioramenti dei sintomi dell’asma; che certe piante sono più allergeniche di altre nel causare i classici sintomi delle allergopatie respiratorie; che una dieta appropriata riduce i rischi di crisi per coloro che soffrono di allergia alimentare, e che un pronta somministrazione di farmaci antiasmatici all’insorgere delle crisi ne consente un più efficace controllo.
Allo stesso modo il controllo dell’asma non passa solamente attraverso la corretta prescrizione dei farmaci da parte del medico ma anche con la collaborazione delle paziente alle cure. Questa collaborazione è sicuramente favorita se le persone affette da asma sono adeguatamente informate sulle varia caratteristiche della malattia, in particolare sui sintomi respiratori e del loro significato, sulla tolleranza all’esercizio fisico, sui fattori scatenanti, sulla modalità di assunzione dei farmaci per via inalatoria, sono molteplici infatti i dispositivi per inalazione e diverso è il loro meccanismo di erogazione del farmaco, sugli obiettivi della terapia farmacologica, sugli stili di vita più adeguati per le persone che soffrono di allergopatie respiratorie, sulle diverse co-morbidità, es rino-congiuntivite, poliposi nasale, sinusite, reflusso gastroesofageo, che quando co-presenti rendono l’asma sicuramente più aggressiva.
L’obiettivo più immediato è quello di stilare un documento da sottoporre alle autorità sanitarie ed ambientali per cercare di migliorare sempre più la prevenzione e la cura delle allergopatie respiratorie e delle allergie in generale.
A cura della Redazione di Pneumonet
