Misure preventive
Esistono probabilità rilevanti che la migrazione di uccelli selvatici, favorisca la diffusione del virus HPAI sottotipo H5N1 anche in Europa, idea confermata dai casi riscontrati in Agosto in Russia e Kazakhstan.Come difendersi?
La FAO (http://www.fao.org/) suggerisce queste misure preventive per chi lavora o possiede allevamenti di volatili.
Acqua e sapone o detergenti sono l'elemento base in molti casi!
Il virus dell'influenza aviaria si può annientare molto più facilmente di molti altri virus, essendo estremamente vulnerabile ai detergenti, che distruggono lo strato grasso esterno del virus. Questo strato è necessario al virus per penetrare nelle cellule degli animali; la sua assenza, quindi, comporta un abbattimento della capacità infettiva.
Il virus sopravvive bene nell'acqua; lo sciacquo con sola acqua può favorire la diffusione dei virus in zone dove esso può contaminare altri volatili.
Quindi, i lavaggi volti a evitare la contaminazione devono sempre essere fatti con acqua e detergenti (acqua e sapone) o con disinfettanti specifici.
Il pericolo più grande è rappresentato dagli escrementi dei volatili: il virus ama gli ambienti umidi e sporchi, per cui è essenziale disinfettare accuratamente tutti gli oggetti che sono stati in contatto con gli escrementi dei volatili (gabbie, scarpe, indumenti) prima di lavorare a contatto con i volatili o di entrare in un locale in cui sono custoditi volatili.
Semplici misure igieniche possono ridurre il rischio di infezione; ma le autorità nazionali sono incoraggiate a preparare e comunicare linee guida specifiche per ogni tipo di azienda agricola attiva nel settore aviario.
Di seguito sono riportate linee guida destinate ai servizi veterinari sulla selezione e l'applicazione di procedure di decontaminazione. È opportuno tuttavia adeguare queste raccomandazioni alle circostanze nazionali specifiche.
(Fonte: Manuale di procedura operativa AUSVETPLAN, Decontaminazione)
| Fattori | Disinfettante/sostanza chimica/procedura |
| Volatili morti/carcasse | Interrare o bruciare |
| Alloggiamenti/attrezzi/gabbie | 1, 2a, 2b, 2c, 3 |
| Uomo | 1 |
| Impianti elettrici | 5c |
| Serbatoi dell'acqua | Drenare nei terreni da pascolo, se possibile |
| Pozze usate da polli/anatre | Drenare nei terreni da pascolo, se possibile |
| Mangimi | Interrare |
| Effluenti, letame | Interrare o bruciare , 4, 3 |
| Abitazioni umane | 1, 2a, 2b, 2c |
| Macchinari, veicoli | 1,3 |
| Indumenti | 1,2a,2b,2c,3 |
| Velivoli | 1,2c |
| Soluzione | Forma e concentrazione finale | Durata del contatto e osservazioni |
| 1. Saponi e detergenti | Lasciare in contatto per 10 minuti | |
| 2. Agenti ossidanti | ||
| 2a. Ipoclorito di sodio | Liquido, diluire fino a una concentrazione di cloro finale di 2-3% | Non adatto per i materiali organici. 10-30 minuti. |
| 2b. Ipoclorito di calcio | Stato solido o in polvere, diluire fino a una concentrazione di cloro disponibile di 2-3% (20 g/litro per polvere, 30g/litro per stato solido) | Non adatto per i materiali organici. 10-30 minuti. |
| 2c. Vircon | 2% (20 g/litro) | 10 minuti. Ottimo disinfettante. |
| 3. Alcali | ||
| 3a. Idrossido di sodio (soda caustica) (NaOH). Non usare con alluminio e leghe simili | 2% (= 20 g/litro) | 10 minuti. Non usare in presenza di alluminio. |
| 3b. Sodio carbonato anidro (soda per lavare) (Na2CO3. 10 H20) | 4% (=40 g/litro) da polvere 100 g/l da cristalli | 10 minuti. Raccomandato in presenza di materiali organici come sopra. 30 minuti. |
| 4. Acidi | ||
| 4a. Cloridrico | 2% (20 ml/litro) | Corrosivo, da impiegare soltanto in mancanza di meglio. |
| 4b. Citrico | 0.2% (2 g/l) | 30 minuti; adatto per la decontaminazione degli indumenti e del corpo. |
| 5c. Gas formaldeide | Richiesta una preparazione speciale | 15-24 ore. Tossico, da usare solo come ultima alternativa. |
