Introduzione
Negli ultimi decenni si è avuto in tutto il mondo un aumento importante della prevalenza dell’obesità e quindi delle patologie associate che stanno diventando uno dei principali problemi di salute pubblica.
L’obesità e’ una condizione morbosa cronica, multifattoriale definita dall’OMS come un eccesso di peso corporeo per accumulo di tessuto adiposo tale da influire negativamente sullo stato di salute. Il parametro più utilizzato per quantificare e classificare l’obesità è il BMI (Bode Mass Index o indice di massa corporea) che si ricava dividendo il peso in Kg per il quadrato dell’altezza in metri.
Si definisce:
- normopeso: BMI 18,5- 24,9 Kg/m2
- soprappeso: BMI 25 - 29,9 Kg/m2
- obesità: BMI > 30 Kg/ m2
- 1° grado: 30- 34,9 Kg/m2
- 2° grado: 35 – 39,9 Kg/m2
- 3° grado: > 40 kg/ m2
L’obesità può assumere una localizzazione "centrale o androide" che predilige il tronco e una localizzazione "gluteo-femorale o ginoide". Una stima della distribuzione dell’adipe di ottiene misurando la circonferenza addominale, a livello ombelicale e la circonferenza dei fianchi misurata a livello delle anche.


