Obesità e disturbi respiratori durante il sonno
E’ stata dimostrata da numerosi studi una aumentata prevalenza di disturbi respiratori nel sonno associati all’obesità. La forma più comune è la Sindrome delle apnee ostruttive del sonno (OSAS) caratterizzata da un ripetuto collasso parziale o totale delle vie aeree superiori. Questo determina delle interruzioni del ritmo respiratorio durante il sonno con ipossia transitoria intermittente che può portare a bruschi risvegli (arousal) e quindi frammentazione del sonno che porta a sua volta ad una eccessiva sonnolenza diurna.
L’obesità è certamente il fattore più importante nel determinare l’OSAS, la particolare localizzazione del grasso in eccesso altera la struttura delle vie aeree compromettendone la funzione aumentando la collassabilità e riducendo la "compliance" toracica. Ma l’obesità oltre ad essere considerata una causa puramente meccanica dell’OSAS è associata ad una alterazione della concentrazione di alcune sostanze di derivazione adipocitaria che sono coinvolte nella patogenesi della sindrome metabolica (obesità centrale, iperglicemia, insulino-resistenza, aumento dei trigliceridi, riduzione del colesterolo HDL, ipertensione arteriosa).
Alcune citochine come il TNF, IL1, IL 6 sono implicate nel ritmo sonno veglia e un loro incremento è associato ad un aumento della sonnolenza, anche la leptina è uno stimolante della funzione respiratoria e una resistenza all’azione della leptina come si verifica nell’obeso, potrebbe essere implicata nella patogenesi dell’OSAS.
In conclusione nel paziente obeso esiste una chiara relazione tra sindrome metabolica e disturbi respiratori che riconoscono fattori causali comuni, dipendenti dalla obesità viscerale ed è probabile che si influenzino nella patogenesi, aggravandosi reciprocamente.
Il calo ponderale migliora la funzione respiratoria del soggetto obeso, la correzione dei disturbi respiratori migliora le condizioni generali del paziente, facilita l’adesione al programma di dimagramento.
Per maggiori informazioni visita l’approfondimento sui disturbi del sonno a questo link: http://www.pneumonet.it/divulgativo/approfondimenti/osas/cap3/default.html
