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  Data ultimo aggiornamento:
31/01/2008
 





TERAPIA FARMACOLOGICA E CONTROLLO

INTRODUZIONE | VALUTARE IL CONTROLLO DELL'ASMA | MONITORARE PER MANTENERE IL CONTROLLO
SCELTA DEL TRATTAMENTO OTTIMALE | GESTIONE DELLE CRISI

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Poiché alla base dell’asma c’è un processo infiammatorio caratteristico che condiziona e determina le alterazioni funzionali, quali la reattività e l’ostruzione bronchiale, la terapia farmacologica cardine è di tipo steroideo. Tuttavia per la non stretta correlazione fra infiammazione e alterazioni clinico-funzionali conseguenti anche quest’ultima componente deve essere singolarmente considerata.


E’ stato dimostrato infatti che le alterazioni morfo-funzionali, conseguenti al processo infiammatorio cronico a livello della parete bronchiale, possono essere presenti anche quando l’infiammazione è in parziale remissione o di modesta entità.
Questo concetto ha delle implicazioni importanti da un punto di vista terapeutico, in quanto indica la necessità di dover trattare farmacologicamente non solo il processo infiammatorio di base che ha iniziato e mantiene attiva la malattia, ma anche le conseguenze funzionali che sono derivate e che possono essere presenti anche svincolate dal processo flogistico.

L’obiettivo del trattamento dell’asma è quello di raggiungere e mantenere il controllo delle manifestazioni cliniche della malattia per periodi prolungati. Cioè soddisfare i seguenti punti:
  • Nessun (o minimi) sintomo/i cronico/i.
  • Nessuna (o al massimo rare)riacutizzazione/i.
  • Nessuna visita di emergenze o ricovero per asma.
  • Nessun (o minimo) bisogno di uso addizionale di ß2–agonisti per il sollievo dei sintomi.
  • Nessuna limitazione nelle attività della vita quotidiana compreso l’esercizio fisico.
  • Variazione giornaliera del PEF < del 20%.
  • Funzione polmonare normale o al meglio possibile.
  • Nessuno (o minimi) effetto/i collaterale/i dei farmaci.
Per raggiungere questo obiettivo le linee guida raccomandano di sviluppare un piano di assistenza organizzato in quattro componenti tra loro correlate:
  1. Sensibilizzare il paziente a sviluppare uno stretto rapporto di collaborazione con il medico.
  2. Identificare e ridurre l’esposizione ai fattori di rischio.
  3. Valutare, trattare e monitorare l’asma.
  4. Gestire una riacutizzazione di asma.
Parte 1. Sensibilizzare il paziente a sviluppare uno stretto rapporto di collaborazione con il medico
La gestione dell’asma richiede lo sviluppo di una stretta relazione tra i pazienti con asma ed il medico.
Con l’aiuto del medico e del personale sanitario, i pazienti dovrebbero imparare a:
  • Evitare l’esposizione ai fattori di rischio.
  • Assumere correttamente i farmaci.
  • Capire la differenza che c’è tra i farmaci antiasmatici “di fondo” da assumere continuamente e i farmaci “al bisogno”, da prendere solo al bisogno.
  • Monitorare lo stato di salute interpretando i sintomi e, se possibile, misurare il picco di flusso espiratorio (PEF).
  • Riconoscere i segni premonitori delle crisi asmatiche e prendere i dovuti provvedimenti.
  • Ricorrere prontamente al medico in caso di necessità.

L’educazione del paziente dovrebbe essere parte integrante della relazione medico-paziente. Con una serie di metodi come ad esempio i colloqui (con il medico e con gli infermieri), le dimostrazioni, materiale scritto, gruppi di lavoro, materiale video o audio, è possibile rinforzare i messaggi educazionali.

Il personale sanitario dovrebbe preparare per iscritto, con il paziente, un programma individuale di trattamento, corretto e comprensibile, che il paziente può effettivamente eseguire.

Alcuni esempi di piano di autogestione raccomandati sono disponibili in vari siti Web:

Parte 2. Identificare e ridurre l’esposizione ai fattori di rischio

Per migliorare il controllo dell’asma e ridurre la necessità di farmaci al bisogno, i pazienti dovrebbero evitare l’esposizione ai fattori di rischio che causano i loro sintomi di asma. Tuttavia molti pazienti asmatici reagiscono a numerosi fattori che sono ubiquitari nell’ambiente, ed evitare alcuni di questi fattori in maniera assoluta è impossibile. Per questo motivo, i farmaci per mantenere il controllo dell’asma hanno un importante ruolo poiché i pazienti sono spesso meno sensibili a questi fattori di rischio quando l’asma è ben controllato.

L’attività fisica è uno stimolo in grado di scatenare sintomi di asma, ma i pazienti non dovrebbero evitare l’esercizio fisico. I sintomi possono essere prevenuti prendendo un farmaco al bisogno a rapida insorgenza prima di iniziare un’intensa attività fisica (alternative sono rappresentati dagli antileucotrienici o dai cromoni).

I pazienti con asma di gravità moderata dovrebbero sottoporsi a vaccinazione antinfluenzale ogni anno, o almeno fino a quando la vaccinazione nella popolazione generale è raccomandata. I vaccini antinfluenzali con virus inattivati sono sicuri per gli adulti e bambini al di sopra di 3 anni.

Parte 3. Valutare, trattare e monitorare l’asma
L’obiettivo del trattamento dell’asma per ottenere e mantenere il controllo clinico può essere raggiunto nella maggior parte dei pazienti attraverso:
  • valutazione dello stato di controllo dell’asma
  • trattamento per raggiungere il controllo
  • monitoraggio per mantenere il controllo.
Parte 4. Gestire una riacutizzazione di asma
Per approfondire leggi qui.

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