VALUTAZIONE SPIROMETRICA E DEI GAS NEL SANGUE Introduzione
Le indicazioni attuali all’esecuzione di una spirometria secondo lo statement ERS-ATS 2005 sono le seguenti:
- Diagnostiche
- Di monitoraggio
- Di valutazione della disabilità
- Di salute pubblica
L’invenzione della spirometria risale ad oltre 150 anni fa ed è dovuta a Sir John Hutchinson.
Mr Hutchinson
La posizione di partenza della manovra di espirazione massima secondo i suggerimenti di Mr Hutchinson
Nella foto lo strumento di Mr Hutchinson che consentiva di raccogliere e misurare il volume di aria espirata.
La manovra spirometrica
La manovra spirometrica, sia essa lenta o eseguita alla massima velocità possibile, richiede comunque una espansione massima del torace, seguita o preceduta da una compressione massima del torace medesimo. Questo obiettivo è raggiunto con una utilizzazione della muscolatura inspiratoria ed espiratoria in tutte le sue componenti coadiuvata da un adeguato movimento di iperestensione del tronco in inspirazione e di flessione anterograda del tronco in espirazione.
In tempi assai più recenti, in seguito alla intuizione di Tiffeneau e Pinelli, è divenuto usuale eseguire la manovra di espirazione massimale nel più breve tempo possibile. Questa manovra è comunemente chiamata Capacità Vitale Forzata espiratoria. Nell’esecuzione della Capacità Vitale Forzata, oltre ad ottenere la massima escursione possibile del volume polmonare, è necessario che si verifichi un inizio per quanto possibile istantaneo della manovra, con una performance paragonabile alla risposta del centometrista allo sparo dello starter.
Il tempo impiegato per raggiungere la massima velocità di espirazione è estremamente breve e non dipende dall’età e dalle condizioni di salute polmonari.
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