Approfondimento - Disturbi respiratori durante il sonno - A cura del Dott. Renato Testi Disturbi respiratori durante il sonno - Torna all'Home Page

Questa sindrome è largamente misconosciuta e sottodiagnosticata, tanto da stimare che non sia individuata nel 93% delle donne e nell’82% degli uomini con sindrome moderata-grave.



Questo è legato al fatto che l’eccessiva sonnolenza diurna, sintomo principale della OSAS, è condizione che molte persone hanno difficoltà a percepire o comunque a quantificare, spesso perché la confondono con la stanchezza. In genere è il partner a sollevare il problema perché infastidito e preoccupato del russamento importante, abituale ed accompagnato da episodi di pause respiratorie.

L’indagine clinica dovrebbe focalizzarsi sui disturbi della respirazione, la qualità del sonno, lo stato funzionale del paziente al mattino e durante il giorno e sui fattori di rischio.

Il russamento e la sonnolenza eccessiva durante il giorno sono i sintomi riferiti più frequentemente.
Il russamento è un sintomo diffuso nella popolazione generale: 35-45% degli uomini e 15-28% delle donne ne sono affetti. Come tale è poco predittivo, ma diventa più specifico se sono presenti anche pause respiratorie con sensazioni di soffocamento.

La sonnolenza eccessiva è il sintomo diurno più frequente ed è dovuto ad un peggioramento della qualità del sonno. Il grado di sonnolenza può essere determinato in modo soggettivo ed oggettivo utilizzando appositi questionari standardizzati, autosomministrati. Un esempio è il Epworth Sleepness Scale (EES). Sono 8 domande con un punteggio da 0 a 3 per ciascuna domanda. Un punteggio totale di 10 o più, è indicativo di eccessiva sonnolenza diurna e pertanto conviene inquadrare complessivamente il paziente.

Epworth Sleepiness Scale (ESS)

Situazioni Probabilità di appisolarmi o addormentarmi
a. Seduto mentre leggo  
b. Guardando la TV  
c. Seduto, inattivo in un luogo pubblico (cinema, teatro)  
d. In automobile, con passeggero, per un'ora o più  
e. Nel pomeriggio, sdraiato, per un riposo  
f. Seduto, mentre parlo con qualcuno  
g. Seduto tranquillamente dopo pranzo (niente alcolici)  
h. In automobile, fermo per pochi minuti nel traffico  
Punteggio totale  

Punteggio:
0 = non mi appisolo o addormento mai
1 = ho qualche probabilità di appisolarmi o addormentarmi
2 = ho una moderata probabilità di appisolarmi o addormentarmi
3 = ho un'alta probabilità di appisolarmi o addormentarmi

Il punteggio più basso è 0, quello massimo 24. Un valore compreso tra questi due estremi consente di valutare il proprio rischio di sonnolenza.
Se il totale è 10 o più, è indicativo di una eccessiva sonnolenza diurna e conviene che si rivolga al proprio medico.

Atri sintomi e segni sono:

Sintomi:
    colpi di sonno durante la guida o nelle normali attività,
    cefalea e secchezza delle fauci al risveglio,
    alterazioni dell’umore,
    ridotta capacità di concentrazione,
    dismnesie,
    incontinenza urinaria, iperattività diurna,ritardi di crescita (nei bambini).
Segni:
    Indice di massa corporea, BMI < 29 Kg/m2,
    Conferenza collo > 43 cm (maschi) o > 41 cm (femmine), misurata a livello della membrana cricotiroidea,
    Anomalie orofaringee in grado di determinare riduzioni del calibro delle prime vie aeree, quali ad esempio, deviazione del setto nasale, ipertrofia dei turbinati, ipertrofia tonsillare.

Il gold standard della sindrome dell’apnea ostruttiva del sonno è rappresentato dalla polisonnografia, un’indagine che si effettua con un apparecchio (polisonnografo) che, consente di:
    rilevare le apnee e le ipopnee,
    permetterne la classificazione in centrali, ostruttive e miste
    mostrare le desaturazioni e la loro entità e le alterazioni del ritmo cardiaco
    riconoscere la fase del sonno in cui gli eventi si verificano.

Può essere aggiunto anche l’elettroencefalogramma, la rilevazione dei movimenti oculari e degli arti.
L’indagine consente di monitorare il flusso aereo al naso e alla bocca, movimenti del torace e dell’addome, pulsiossimetria e russamento. L’esame viene eseguito in regime di ricovero solo in situazioni particolari quando è necessaria l’osservazione diretta del paziente o si rende necessaria la registrazione di particolari parametri; nell’80% dei casi si svolge a casa del paziente, in quanto a domicilio i risultati sono più fedeli alle normali condizioni di riposo del paziente. I pazienti si presentano preso il servizio specialistico, nel pomeriggio per l’applicazione dell’apparecchio che si attiva automaticamente prima della notte e si ferma al mattino, quando il paziente si ripresenta per restituire lo strumento consentendo la lettura e l’interpretazione dei parametri registrati durante la notte.

Questa indagine consente di fare diagnosi di OSAS e di studiarne la gravità come segue:

Grado lieve: indice di apnea-ipopnea tra 5 e 14, saturazione di ossigeno almeno l’86% e disabilità mattutina minimale. Sonnolenza di grado modesto può manifestarsi mentre si guarda la televisione, o si legge un libro in una stanza tranquilla, oppure si è su un veicolo in movimento come passeggero. Una sonnolenza di questo tipo può non presentarsi ogni giorno.

Media gravità o moderato: indice di apnea-ipopnea tra 15 e 30, saturazione di ossigeno tre l’80 e l’85%. Episodi di sonnolenza si manifestano ogni giorno , di norma nel corso di attività molto leggere che richiedono un moderato grado di attenzione, quali concerti, film, eventi teatrali, lavori di gruppo e alla guida di un veicolo. I sintomi di moderata sonnolenza sono in grado di provocare di alterare la qualità della vita sociale o professionale conseguente a stanchezza o perdita di concentrazione.

Grado grave: indice di apnea-ipopnea superiore 30 e saturazione di ossigeno del 79% o meno. Gli episodi di sonnolenza si manifestano ogni giorno insorgendo nel corso di attività fisiche che richiedono limitata o moderata attenzione. I sintomi di sonnolenza grave possono manifestarsi durante un pranzo, una conversazione, una guida, una passeggiata, attività fisiche di vario genere, e possono essere all’origine di gravi handicap sociali ed occupazionali.

Torna su
   

Medilon

Copyright © 2008 - 2012 QBGROUP spa