Nasce il gruppo di lavoro per lo studio delle problematiche relative alla malattia tubercolare
5 Luglio 2001
Giornata Mondiale Contro Il Tabacco
World No-Tabacco Day
II Convegno Nazionale
Tabagismo e Servizio Sanitario Nazionale
31 maggio 2000
PROGRAMMA DEFINITIVO
E' prevista la partecipazione del Prof. Umberto Veronesi Ministro della Salute
| 9.15 |
Apertura dei lavori G. Benagiano Direttore Istituto Superiore di Sanità
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I SESSIONE
Moderatori: P. Zuccaro, D. Greco
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| 9.30 |
Il piano d'azione dell'OMS R. Bertollini |
| 9.50 |
Recenti sviluppi nella politica comunitaria ed internazionale in tema di tabagismo S. Moriconi |
| 10.10 |
L'Osservatorio Nazionale sul fumo dell'ISS R. Pacifici |
| 10.30 |
Prevenzione primaria dei tumori: le linee guida della commissione oncologica nazionale F. Forastiere |
| 11.00 |
Intervallo |
| 11.30 |
La normativa nazionale: linee guida per l'attuazione D. Galeone |
| 11.50 |
Morbosità e mortalità dovute al tabagismo G. Farchi |
| 12.10 |
Evidenze di efficacia degli interventi di prevenzione S. Nardini |
| 12.30 |
I programmi di cessazione M. Davoli |
| 12.50 |
Discussione |
| 13.30 |
Intervallo |
II SESSIONE
Moderatori: C.A. Perucci, F. Oleari
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| 14.30 |
I programmi del Ministero della Pubblica Istruzione S. Poli |
| 14.45 |
Il ruolo nella Società Italiana di Medicina Generale (SIMG) G. Bettoncelli |
| 15.00 |
L'attività della Lega Tumori contro il fumo F. Schittulli |
| 15.15 |
Il progetto AIPO 'Ospedali senza fumo' C. Sanguinetti |
| 15.30 |
Fumo e marketing sociale G. Caraffa |
| 15.45 |
Intervallo |
III SESSIONE
Moderatori: M. De Palma, R. Pacifici
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| 16.00 |
Il ruolo delle Associazioni di volontariato M. Franchi |
| 16.15 |
Il metodo della Lega Tumori "Stop al fumo" M. Ottaviano |
| 16.30 |
La campagna internazionale "Smetti e Vinci 2000" S. Vianello |
| 16.45 |
L'attività del Coordinamento delle Associazioni per la difesa dei diritti dei cittadini C. Rienzi |
| 17.00 |
GEA Progetto Salute: strategie non-istituzionali di controllo del tabagismo G. Mangiaracina |
| 17.15 |
La formazione sanitaria nella lotta al tabagismo F. Salvati |
| 17.30 |
Discussione e considerazioni conclusive |
INFORMAZIONI GENERALI
Sede
Aula Pocchiari, Istituto Superiore di Sanità
Viale Regina Elena 299 - Roma
Iscrizione
La partecipazione al Convegno è gratuita. Per motivi organizzativi si prega di comunicare la propria adesione, via fax o e-mail, alla segreteria scientifica.
Attestato di partecipazione
Al termine del Convegno sarà rilasciato un attestato di partecipazione a chi ne farà richiesta
RELATORI E MODERATORI
R. Bertollini - Organizzazione Mondiale della Sanità, Roma
G. Bettoncelli - Società Italiana di Medicina Generale, Firenze
G. Caraffa - RGB Medical & Motivation, Milano
M. Davoli - Agenzia Sanità Pubblica Regione Lazio, Roma
M. De Palma - Federazione Italiana contro le Malattie polmonari Sociali e la Tubercolosi, Roma
G. Farchi - Istituto Superiore di Sanità. Roma
F. Forastiere - Agenzia Sanità Pubblica Regione Lazio, Roma
M. Franchi - Associazione Federasma, Roma
D. Galeone - Ministero della Salute, Roma
D. Greco - Istituto Superiore di Sanità. Roma
G. Mangiaracina - Gea Progetto Salute, Roma
S. Moriconi - Ministero della Salute, Roma
S. Nardini - Associazione Italiana Pneumologi Ospedalieri, Milano
F. Oleari - Ministero della Salute, Roma
M. Ottaviano - Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, Roma
R. Pacifici - Istituto Superiore di Sanità. Roma
C.A. Perucci - Agenzia Sanità Pubblica Regione Lazio, Roma
S. Poli - Ministero della Pubblica Istruzione, Roma
C. Rienzi - CODACONS, Roma
F. Salvati - Forza Operativa Nazionale Italiana contro il Cancro al Polmone, Roma
C. Sanguinetti - Associazione Italiana Pneumologi Ospedalieri, Milano
F. Schittulli - Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, Roma
S. Vianello - Unità Locale Socio Sanitaria n. 13, Venezia
P. Zuccaro - Istituto Superiore di Sanità. Roma
Presidente del Convegno
G. BENAGIANO
Comitato Scientifico
R. BERTOLLINI, M. DE PALMA, D. GRECO, S. NARDINI
F. OLEARI, R. PACIFICI, C.A. PERUCCI, P. ZUCCARO
Segreteria Scientifica
P. ZUCCARO, R. PACIFICI
Istituto Superiore di Sanità
Viale Regina Elena 299 - 00161 Roma
Tel. 06 4990 2909
Fax 06 4990 2016
E-mail: zuccaro@iss.it
pacifici@iss.it
Segreteria Organizzativa
SEGRETERIA PER LE ATTIVITA' CULTURALI
Istituto Superiore di Sanità
Viale Regina Elena 299 - 00161 Roma
Tel. 06 4990 2611 - 06 4990 3431
Fax 06 4938 7073
E-mail: segr-sac@iss.it
Segreteria per i Rapporti con gli Organi di Informazione
UFFICIO STAMPA
Istituto Superiore di Sanità
Viale Regina Elena 299 - 00161 Roma
Tel. 06 4990 2950
Fax 06 4938 7154
Un giorno pulito:
difendiamo la salute dei nostri bambini
5 e 7 maggio 2000
Il FORUM DELLA SOLIDARIETÀ con il patrocinio e la collaborazione della Federazione Italiana Contro le Malattie Sociali e la Tubercolosi propone, cogliendo l'occasione dell'ultima domenica senza traffico a Milano, una serie di iniziative patrocinate da Comune, Provincia e Regione volte a stimolare un momento di approfondimento scientifico, culturale e di sensibilizzazione sul tema del rapporto fra inquinamento atmosferico e patologie dell'infanzia.
È da tempo noto che i bambini sono i più esposti agli effetti causati dalle cattive condizioni ambientali.
L'iniziativa "domeniche senza auto", proposta dal Ministero per l'Ambiente, pone nuovamente l'accento sul problema del deterioramento ambientale, problema di notevole rilevanza sociale che sta diventando sempre più determinante per la salute dei bambini.
La causa della vulnerabilità del bambino è nel suo stesso essere bambino, organismo in crescita non ancora compiuto. Da una indagine fatta nel 1995 su 700 pediatri di base è emerso che più del 60% dei bambini che si recano dal pediatra, lo fanno per una patologia respiratoria. Solo una piccola parte sono immunodepressi ma tutti sono bambini e, come tali, hanno quella fisiologica immaturità che li rende meno pronti a rispondere alle infezioni. Su questo fattore l'inquinamento atmosferico gioca pesantemente.
Un giorno pulito: difendiamo la salute dei nostri bambini
- 5 MAGGIO 2000: CONVEGNO
L'incontro vuole favorire una riflessione tra rappresentanti del mondo accademico milanese, tecnici dei settori connessi all'inquinamento ed istituzioni locali e regionali.
L'obiettivo è quello di sensibilizzare ed educare al problema attraverso l'informazione aggiornata e scientificamente corretta dei dati disponibili. La giornata si articolerà in tre momenti: LE CAUSE, con interventi di esperti qualificati e docenti universitari nelle discipline ambientali; GLI EFFETTI, analizzati dai medici che divulgheranno i risultati delle indagini epidemiologiche che evidenziano le problematiche dei bambini in città; LE PROPOSTE, per intervenire con maggior efficacia sul controllo di inquinanti atmosferici.
Alla tavola rotonda conclusiva sono stati invitati il Presidente della Regione Lombardia e il Ministro dell'Ambiente.
- 7 MAGGIO 2000: INIZIATIVE MEDICHE A FAVORE DEI BAMBINI
Nei quattro principali parchi milanesi (Sempione, Giardini pubblici, Forlanini e Trenno) saranno predisposte, per tutta la giornata, postazioni attrezzate dove un pediatra, un allergologo e uno pneumologo proporranno un esame spirometrico per la valutazione della funzione respiratoria a tutti i bambini e i ragazzi che si presenteranno. Verrà inoltre fatta la valutazione anamnestica dello stato di salute del bambino mediante un questionario, utile come indagine descrittiva della situazione nella città di Milano. In ogni punto verranno organizzati laboratori creativi sull'utilizzo del materiale riciclabile tenuti da animatori esperti, iniziative di intrattenimento e spettacoli per bambini.
Il FORUM DELLA SOLIDARIETÀ, che si pone anche come struttura di coordinamento tra altre associazioni impegnate nei settori dell'infanzia e del sociale, metterà in campo le proprie forze per contribuire al successo della "Giornata Nazionale del Respiro-6a edizione" organizzata, il 27 maggio 2000, dalla Federazione Italiana contro le Malattie Polmonari Sociali e la Tubercolosi. La giornata coinvolgerà un nucleo di medici di Medicina Generale e mobiliterà, tra gli altri, i reparti pneumologici pediatrici per incontri informativi con i cittadini nelle strutture ospedaliere e, con l'ausilio di associazioni di pazienti e di volontariato, verranno organizzate manifestazioni nei teatri allo scopo di migliorare le conoscenze, la prevenzione ed il controllo delle malattie respiratorie.
Presentazione Di Prevenzione Respiratoria
28 marzo 2000
100.000 Piante per far respirare Milano
Maggio 2000
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Il Rotary Club di Milano Scala in collaborazione con il Comune di Milano, la Federazione Italiana Contro le Malattie Polmonari Sociali e Tubercolosi, l'Azienda Regionale delle Foreste, Legambiente e Sorella Natura, lancia il "Progetto 100.000 Piante per Milano".
Una grande iniziativa mirata all'arricchimento del verde cittadino e dell'hinterland con l'apporto, nei prossimi 5 anni, di almeno 100.000 nuove piante, tra arbusti, alberi e cespugli di specie a foglia sempreverde, per rendere più respirabile l'aria della città e migliorare la vita dei milanesi di oggi e, soprattutto, di domani.
Per la realizzazione di questo grande progetto serve la collaborazione di tutti: dei cittadini (moltissimi hanno già contribuito all'"adozione" di piante), dei mass media che sensibilizzeranno l'opinione pubblica, dei vivaisti per identificare la specie di alberi più adatte ad ogni zona e, naturalmente, delle aziende.
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| Aiutarci a realizzare il progetto "100.000 Piante per Milano" rende: |
Più sana l'aria della tua città Più alta la qualità della vita Più verde l'immagine dell'azienda
1922 Nasce la Federazione Italiana contro la tubercolosi come organo di collegamento dei 28 Consorzi Provinciali Antitubercolari esistenti e di unificazione delle associazioni operanti nel campo degli studi e dell'azione sanitario - sociale antitubercolare. La Federazione oltre all'attività culturale e divulgativa, culminante nella Campagna nazionale per la prevenzione della tubercolosi ha reso sempre più organici i rapporti con le omologhe istituzioni straniere, divenendo membro costituente della massima organizzazione mondiale antitubercolare (oggi IUATLD/UICTMR).
1945 Viene ricostituita la Federazione da un comitato nazionale provvisorio al termine del periodo bellico. Negli anni a seguire la Federazione ha provveduto al finanziamento di alcune cattedre universitarie tisiologiche.
1948 Il Presidente della Repubblica Luigi Einaudi le conferisce l'alto patronato della presidenza della Repubblica. Nel corso degli anni la Federazione ha effettuato 33 congressi scientifici nazionali e nel 1968 ha curato a Roma l'organizzazione del Congresso Internazionale dell'UICTMR.
1976 Viene ampliata la sfera operativa della Federazione e allargata la denominazione delle Malattie Polmonari Sociali, consensualmente all'Unione Internazionale. In questo periodo che vedeva il progressivo declino della tubercolosi in Italia e nel mondo industrializzato, la Federazione ha partecipato alla vita scientifica, in collegamento con le associazioni scientifiche più rappresentative. Successivamente altre modifiche statutarie hanno seguito la variazioni legislative sanitarie: istituzione del Servizio Sanitario Nazionale, trasformazione e chiusura della rete sanatoriale dell'Inps e dei Consorzi antitubercolari Provinciali (1978); tale evoluzione è avvenuta parallelamente alle modificazioni epidemiologiche della tubercolosi ed all'aumento dei tumori polmonari e delle broncopneumopatie croniche. Negli ultimi anni anche a causa della variazioni organizzative della sanità la Federazione pur continuando la sua attività ha perso in parte visibilità nei confronti dell'opinione pubblica.
1998 L'azione congiunta delle Società Scientifiche pneumologiche italiane (Associazione Italiana Pneumologi Ospedalieri e Società Italiana di Medicina Respiratoria) ha portato attraverso una nuova variazione statutaria all'ingresso delle Società Scientifiche nella gestione della Federazione con l'obiettivo di dare impulso ad una decisa azione educazionale, culturale, divulgativa nei confronti delle patologie respiratorie, in particolare delle patologie croniche da peso sociale più gravoso.
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Sostenere le attività operative e divulgative delle Società scientifiche AIPO e S.I.Me.R.
Continuare a sviluppare campagne annuali per sensibilizzare la collettività a sostenere l'azione della Federazione per il controllo e la prevenzione della tubercolosi
Promuovere su tutto il territorio nazionale il miglioramento delle conoscenze di medici e pazienti sulle patologie respiratorie di più alta incidenza e sulla loro gestione
Divulgare programmi ed attività per stimolare la collettività al sostegno di campagne finalizzate alla prevenzione delle affezioni respiratorie dal peso sociale più gravoso
Promuovere programmi ed attività educazionali nei confronti delle problematiche sanitarie (in ambito respiratorio) collegate al fenomeno dell'immigrazione
Interagire a livello istituzionale al fine di sensibilizzare e collaborare alla stesura di documenti legislativi volti al riconoscimento delle malattie croniche respiratorie come "malattie sociali"
Svolgere azioni di sensibilizzazione sui problemi dell'inquinamento ambientale e del fumo di tabacco in riferimento alle patologie respiratorie; promuovere campagne di prevenzione e di sensibilizzazione delle istituzioni per misure legislative e protettive dell'ambiente
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Roma, Palazzo del Quirinale, 9 novembre 1998

La Federazione incontra il Presidente della Repubblica

La Federazione Italiana contro la Tubercolosi e le Malattie Polmonari Sociali, nella ricorrenza del 50º anniversario della concessione, nel 1948, dell'alto Patronato del Presidente della Repubblica ha consegnato all'Onorevole Scalfaro una targa in segno di riconoscimento del sostegno avuto dalla massima istituzione dello Stato e per testimoniare la volontà che anima l'associazione. Una volontà nuova che interessa sia la forma sia i contenuti di una attività di sensibilizzazione della realtà sociale intorno a un tema, quello della lotta contro le Malattie Polmonari Sociali, che rappresenta la frontiera ulteriore attuale, rispetto alla minaccia tubercolare. La Federazione si candida a diventare dopo anni di sopravvivenza praticamente soltanto formale, una moderna associazione "no profit" pronta a riconvertire in termini moderni il proprio lavoro educativo e preventivo nella vita sociale.
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Conferma dell'Alto Patronato del Presidente della Repubblica
23 Luglio 1999
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