
Convegno
"Tubercolosi: qualità dell'assistenza"
Modena, 11 e 12 Dicembre 2003
Sala Forum Monzani
Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
Agenzia Sanitaria Regionale
Regione Emilia Romagna Azienda USL Modena Azienda Ospedaliera Modena
Introduzione
A partire dalla metà degli anni '80 si è assistito in Italia, come in quasi tutti gli altri paesi industrializzati, ad un cambiamento del quadro epidemiologico della tubercolosi. Si è, infatti, arrestato il trend secolare di diminuzione della incidenza di tubercolosi, è stata segnalata la selezione e diffusione di infezioni farmacoresistenti, si sono verificati cluster epidemici in diverse collettività, quali ospedali e carceri.
Nella Regione Emilia-Romagna, nel 2001 l'incidenza di tubercolosi è stata pari a 10/100.000, il 40,5% dei casi si è verificato in persone nate in paesi ad alta endemia tubercolare e il 39,8% in soggetti anziani.
Per contrastare il rischio di diffusione della tubercolosi nella popolazione e di selezione di ceppi farmacoresistenti, sono essenziali programmi di controllo in grado di assicurare che tutti i casi di malattia tubercolare siano identificati tempestivamente e trattati con farmaci efficaci, per un periodo di tempo adeguato: questo rappresenta, infatti, l'intervento più efficace non solo per il singolo paziente ma anche per la sanità pubblica.
La Regione Emilia-Romagna ha promosso negli ultimi anni lo sviluppo di una rete di sorveglianza a controllo della tubercolosi, attraverso la diffusione di linee di indirizzo regionali, l'attivazione di un sistema informativo specifico, la costituzione di gruppi di lavoro a livello provinciale. L'Agenzia Sanitaria Regionale ha attivato un sistema sperimentale regionale di sorveglianza della farmacoresistenza, ha promosso indagini per identificare in regione i determinanti del ritardo diagnostico e gli ostacoli alla attivazione di programmi efficaci di gestione del paziente con tubercolosi.
Il Convegno, organizzato in collaborazione con l'Università di Modena e Reggio Emilia, l'AUSL e l'Azienda Ospedaliera di Modena, ha l'obiettivo di presentare i risultati delle attività, offrire una occasione di confronto con le altre esperienze nazionali ed internazionali e delineare gli strumenti di intervento per migliorare la qualità nell'assistenza ai pazienti con tubercolosi.
Il 9 e 10 Dicembre si terrà a Modena, nella stessa sede, un importante Workshop del "DOTS Expansion Working SubGroup" dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, che ospiterà esperti provenienti da Europa e Medio Oriente, Stati Uniti, America Latina, Africa e Sud-Est Asiatico. Il Workshop discuterà lo stato dei programmi mirati a migliorare la qualità dei servizi diagnostici di laboratorio per il controllo della tubercolosi.

11 dicembre 2003
9,30 Apertura
- Giovanni Bissoni, Assessore alla Sanità Regione Emilia-Romagna
- Giuliano Barbolini, Sindaco del Comune di Modena
- Giuseppe Torelli, Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università agli Studi di Modena
- Roberto Rubbiani, Direttore Generale AUSL di Modena
- Claudio Macchi, Direttore Generale Policlinico di Modena
10,30 Controllo globale della tubercolosi
Mario Raviglione, introduce Maria Luisa Moro
Prima sessione: Controllo della tubercolosi in paesi a bassa prevalenza
Moderatori: Dina De Stefano Caraffa*, Mario De Palma*
10,45 Controllo della tubercolosi in paesi a bassa prevalenza: l'esperienza della Gran Bretagna
John Watson
11,15 Coffee break
11,40 Sorveglianza e controllo della tubercolosi in Emilia Romagna
Pierluigi Macini
12,00 Indicatori per valutare i programmi di controllo della TBC: cosa è disponibile in Italia?
Maria Luisa Moro
12,20 Sorveglianza dell'esito del trattamento: l'esperienza delle regioni italiane
Giovanni Gallo
12,40 Dibattito
13,00 Pausa
Seconda sessione: La diagnosi di tubercolosi
Moderatori: Antonio Cassone, Gianni Nicolino D'Autilia La diagnosi di laboratorio
14,00 Linee Guida Nazionali per la diagnosi di laboratorio dei micobatteri
Antonio Cassone
14,20 Organizzazione della rete dei laboratori: l'esperienza della regione Veneto
Claudio Scarparo
14,40 Tecniche diagnostiche di nuova generazione: vere e false novità
Cesare Saltini, Stefania Greco
15,00 Discussione
La diagnosi clinica
15,30 Diagnosi di tubercolosi in pazienti problematici
Adalberto Ciaccia
15,50 Dal sospetto alla diagnosi: come abbreviare i tempi? Risultati di una indagine in RER
Davide Resi
16,10 Discussione
Terza sessione: Novità in tema di Infezione latente
Moderatori: Franco Falcone, Maria Luisa Moro
16,30 Identificare l'infezione latente: una via per migliorare il controllo della tubercolosi
Ajit Lalvani
17,00 Novità in tema di trattamento di infezione tubercolare latente
Michael Iademarco
17,30 Dibattito
Lettura Magistrale: Moderatore: Leonardo M. Fabbri
18,00 SARS: lo stato dell'arte Stefano Lazzari

12 dicembre 2003
9,00 The Foundation for Innovative New Diagnostics (FIND)
Giorgio Roscigno, introduce Luca Richeldi
Quarta sessione: La Farmacoresistenza
Moderatori: Roberto Esposito, Luca Richeldi
9,30 Resistenze a livello mondiale: quale è il rischio che pazienti nati all'estero siano portatori di infezioni resistenti?
Marco Espinal
10,00 La farmacoresistenza in Italia: risultati del Progetto SMIRA
Giovanni Battista Migliori
10,20 Farmacoresistenza: l'esperienza della regione Emilia Romagna
Carlo Gagliotti
10,40 Dibattito
11,15 Pausa
Quinta sessione: Trattamento della infezione e della malattia tubercolare
Moderatori: Florio Ghinelli, Fiorino Fiorentini
11,40 Ostacoli all'adesione alle linee guida: risultati di un Focus Group
Franco Falcone
12,00 Miti e realtà in tema di effetti collaterali della terapia antitubercolare
Lucio Casali
12,20 Gestione del paziente con tubercolosi: quali vincoli e quali opportunità
Paolo Grandi
12,40 Il trattamento della infezione latente: i problemi più frequenti di gestione
Massimiliano Bugiani
13,00 La prevenzione della trasmissione della tubercolosi nelle strutture sanitarie
Enrico Girardi
13,20 Dibattito Conclusioni Maria Luisa Moro
Relatori e moderatori
- Massimiliano Bugiani. Dispensario Igiene Sociale, Torino
- Lucio Casali, Dipartimento di Medicina Interna, Università degli Studi di Perugia
- Antonio Cassone, Dipartimento Malattie Infettive, Istituto Superiore di Sanità
- Adalberto Ciaccia, Istituto di Pneumologia, Azienda Ospedaliera di Ferrara
- Gianni Nicolino D'Autilia, Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri, Provincia di Modena
- Mario De Palma, Federazione Lotta alla Tubercolosi
- Dina De Stefano Caraffa, Direzione Generale della Prevenzione, Ministero della Salute
- Marcos Espinal, Organizzazione Mondiale della Sanità
- Roberto Esposito, Malattie Infettive, Università degli studi di Modena e Reggio Emilia
- Leonardo M. Fabbri, Malattie Apparato Respiratorio, Università degli studi di Modena e Reggio Emilia
- Franco Falcone, Divisione Pneumologia, Azienda USL Citta' di Bologna
- Fiorino Fiorentini, Dipartimento Apparato Respiratorio e Malattie del Torace, Azienda USL di Forlì
- Carlo Gagliotti, Area Rischio Infettivo, Agenzia Sanitaria Regione Emilia-Romagna
- Giovanni Gallo, Servizio Epidemiologia e Sanità Pubblica, Assessorato alla Sanità, Regione Veneto
- Florio Ghinelli, Divisione Malattie Infettive, Azienda Ospedaliera di Ferrara
- Enrico Girardi, Istituto Nazionale Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani, Roma
- Paolo Grandi, Ospedale di Mirandola, Azienda USL Modena
- Stefania Greco, Università di Tor Vergata, Roma
- Michael Iademarco, Centers for Disease Control, Atlanta, USA
- Ajit Lalvani, John Radcliffe Hospital, Oxford, Gran Bretagna
- Stefano Lazzari, Organizzazione Mondiale della Sanità
- Pierluigi Macini, Servizio Sanità Pubblica, Direzione Generale Sanità e Politiche Sociali, Regione Emilia-Romagna
- Giovanni Battista Migliori, Clinica del Lavoro Salvatore Maugeri, Tradate
- Maria Luisa Moro, Area Rischio Infettivo, Agenzia Sanitaria Regione Emilia-Romagna
- Mario Raviglione, Organizzazione Mondiale della Sanità
- Davide Resi, Area Rischio Infettivo, Agenzia Sanitaria Regione Emilia-Romagna
- Luca Richeldi, Malattie Apparato Respiratorio, Università degli studi di Modena e Reggio Emilia
- Giorgio Roscigno, Foundation for Innovative New Disease Diagnostics (FIND)
- Cesare Saltini, Università di Tor Vergata, Roma
- Claudio Scarparo, Laboratorio di Microbiologia, Azienda Ospedaliera di Vicenza
- John Watson, Public Health Laboratory Service, Colindale, London
Comitato organizzatore
- Alfonso Anania, Ospedale di Mirandola, Azienda USL di Modena
- Bianca Borrini, Dipartimento di Sanità Pubblica, Azienda USL di Parma
- Roberto Cagarelli, Dipartimento di Sanità Pubblica, Azienda USL di Modena
- Franco Falcone, Divisione Pneumologia, Azienda USL Citta' di Bologna
- Paolo Giuliani, Dipartimento di Sanità Pubblica, Azienda USL di Modena
- Paolo Grandi, Ospedale di Mirandola, Azienda USL di Modena
- Patrizia Marchegiano, Direzione Sanitaria, Policlinico di Modena
- Maria Luisa Moro, Area Rischio Infettivo, Agenzia Sanitaria Regione Emilia-Romagna
- Davide Resi, Area Rischio Infettivo, Agenzia Sanitaria Regione Emilia-Romagna
- Luca Richeldi, Malattie Apparato Respiratorio, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
Informazioni generali
L'iniziativa è stata presentata alla Commissione regionale per l'attribuzione dei crediti ECM
L'Agenzia Sanitaria Regionale ha promosso le diverse indagini sulla tubercolosi in collaborazione con Assessorato alla Sanità, Direzione Generale Sanità e Politiche Sociali, Aziende USL di Forlì, Parma e Reggio Emilia.
Per raggiungere la sede del convegno:
Forum Guido Monzani, Via Aristotele 33, Modena
http://www.forumguidomonzani.it/home.htm
- in treno: dalla stazione FS, bus n. 4 linea Galilei (ogni 15/20 minuti)
- in auto:
Segreteria organizzativa:
Maria Rosa Pozzi, Renata Mesirca
Settore Formazione
Agenzia Sanitaria Regionale
V.le Aldo Moro 21 - Bologna
Tel 051 6397109/7113 - Fax 051 6397058
mapozzi@regione.emilia-romagna.it
oppure rmesirca@regione.emilia-romagna.it
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