Incontro con il Presidente Carlo Azeglio Ciampi
Premessa
Per la seconda volta nel corso dell'attuale gestione, il vertice della Federazione è stato ricevuto dalla massima Autorità dello Stato per testimoniare le problematiche collegate alle malattie respiratorie, all'inquinamento ambientale, al fumo di tabacco e le attività messe in atto e proposte dalla Federazione per far fronte ad una delle emergenze sanitarie ed assistenziali più preoccupanti di questi anni.
Il 19 aprile 2002, nel Palazzo del Quirinale, il Presidente della Repubblica Prof. Carlo Azeglio Ciampi ha ricevuto una delegazione della Federazione, composta dal Presidente Prof. Mario De Palma, dal Vice Presidente Prof. Vincenzo Fogliani, anche nella veste di Presidente pro tempore dell'Unione Italiana per la Pneumologia, dai Componenti dell'Esecutivo della Federazione Dott. ssa Anna Maria Moretti, anche nella veste di Presidente dell'AIPO e On.le Dott. Antonino Mangiacavallo, dal Consigliere nazionale Prof. Giorgio Walter Canonica, anche nella veste di Presidente della SIMeR e dal Segretario generale Dott. Gennaro Barretta.
In confronto all'udienza del 1998, la delegazione del 19 aprile u. s. è stata allargata, nell'ambito degli organi costitutivi, a tutte le componenti associative pneumologiche, unite nel rappresentare, promuovere e valorizzare la disciplina nelle sedi istituzionali, politiche, accademiche, scientifiche ed assistenziali.
L'udienza è iniziata con il saluto del Prof. De Palma, che, a nome della delegazione, ha ricordato i meriti della Federazione in campo sociale e sanitario ed ha prospettato i nuovi progetti indirizzati a contenere le patologie respiratorie e le loro cause. Successivamente il Presidente della Repubblica, assistito dal prof. Gianfranco Mazzuoli, Responsabile dei Servizi sanitari della Presidenza della Repubblica e dal Prefetto Dott. Alberto Ruffo, Consigliere per gli Affari Interni del Presidente della Repubblica, ha intrattenuto la delegazione sottolineando i problemi che lo hanno più interessato, rivolti soprattutto alla salute respiratoria dei giovani italiani. Sono intervenuti nella discussione, oltre al Prof. De Palma, la Dott. ssa Anna Maria Moretti,, il Prof. G. Walter Canonica, il Prof. Vincenzo Fogliani e l'On. le Dott. Antonino Mangiacavallo, che ha avuto modo di ricordare la sua recente esperienza di Sottosegretario alla Sanità.
Al termine dell'incontro il Prof. De Palma, a memoria dell'evento ed a nome della delegazione, ha consegnato al Presidente Ciampi la collezione completa dei bolli chiudi-lettera, emessi annualmente dalla Federazione per le Campagne di divulgazione ed educazione nelle Scuole italiane e nelle Istituzioni pubbliche ed il poster dell'imminente 8° Giornata Nazionale del Respiro. Nel segno di questa manifestazione, che costituisce la maggiore espressione di solidarietà collettiva della Pneumologia, la delegazione ha salutato il Presidente Ciampi, ringraziandolo dell'attenzione dimostrata ai problemi delle malattie respiratorie e della Specialità pneumologica.
Messaggio del Presidente Mario De Palma tenuto al capo dello Stato nel corso dell'udienza del 19 Aprile 2002.
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Ill. mo Signor Presidente,
La Federazione Italiana contro le Malattie Polmonari Sociali e la Tubercolosi, con il suo vertice e con i Rappresentanti delle Società Scientifiche Pneumologiche, Le esprime il più vivo ringraziamento per la concessione di questa udienza presidenziale, che offre la possibilità di rappresentare alla più alta Autorità dello Stato, i problemi legati alle malattie croniche dell'apparato respiratorio, secondo le più recenti stime dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, in continua ascesa ed al terzo posto nel mondo quali causa di morbilità e mortalità.
La Federazione, fondata nel 1922 e posta dal 1948 sotto l'alto Patronato della Presidenza della Repubblica per l'opera svolta, prima, nella lotta contro la Tubercolosi, successivamente, contro le altre malattie respiratorie sociali (asma bronchiale, bronchite cronica ostruttiva, tumori polmonari, altre infezioni), svolge nel paese una costante attività di informazione e divulgazione, mirata ad aumentare le conoscenze della popolazione, dell'opinione pubblica e del mondo politico sulle varie patologie respiratorie ed a migliorare la loro prevenzione ed il loro controllo. Solo l'attuazione di aggiornate e puntuali modalità di prevenzione e di gestione può infatti determinare la riduzione del peso socio- sanitario di queste patologie.
Quest'opera, fino al 1978, anno in cui è stata varata la riforma del Servizio Sanitario Nazionale, è stata condotta in pieno e totale collegamento con i Consorzi Provinciali antitubercolari e con il costante sostegno delle Amministrazioni Provinciali. Dopo tale data, la Federazione avendo perso, con la chiusura dei Consorzi, il collegamento territoriale, ha continuato, seppure con maggiora difficoltà gestionale ed economica, la sua attività nei confronti delle nuove emergenze sanitarie, attività che le ha consentito di svolgere ugualmente la sua funzione sociale, già riconosciuta dal Presidente Luigi Einaudi e confermata da tutti i Successori.
Oggi questa attività, con il sostegno dei Ministeri della Salute e della Pubblica Istruzione, è rivolta, attraverso una Campagna annuale per le Scuole e per le Istituzioni pubbliche (giunta alla 64° edizione), attraverso iniziative editoriali (la rivista "Prevenzione Respiratoria" , monografie, opuscoli, quaderni) e attraverso giornate di mobilitazione nazionale (Giornata Nazionale del Respiro, Giornata Mondiale contro la TB, Giornata mondiale contro l'asma, No Tobacco Day) a tutta la popolazione italiana.
Quest'anno, in occasione del suo 80° anniversario, la Federazione ha in programma inoltre la realizzazione di un libro d'oro, rappresentativo dei più prestigiosi contributi scientifici e sociali pubblicati nel corso della sua storia.
La Pneumologia italiana, qui riunita, oltre a presentare le iniziative ed i progetti della Federazione per sottolinearne il valore educazionale e sociale, vuole ricordare il problema scientifico ed assistenziale delle malattie respiratorie e dei fattori di rischio ad esse correlati (fumo ed inquinamento ambientale), oggi non sufficientemente considerati ed affrontati dalla politica sanitaria nazionale.
Allo scopo di dare maggiore visibilità a questa vera emergenza e di contenere con efficacia le patologie respiratorie e le loro principali cause, la Federazione intende dare maggiore incisività alle proprie iniziative attraverso una collaborazione più efficace con le Istituzioni pubbliche.
A questo fine, sulla base delle esperienze pregresse e con il supporto tecnico delle Società Scientifiche Pneumologiche, propone tre progetti indirizzati allo svolgimento di:
una campagna nella scuola per la formazione degli insegnanti sui problemi della salute respiratoria, attraverso l'intervento di una rete di pneumologi attivi su tutto il territorio nazionale;
una campagna di prevenzione ai danni del tabagismo, rivolta ai giovani di tutte le età con l'uso di specifico materiale didattico e con l'intervento interdisciplinare di esperti;
una campagna nel paese rivolta ai problemi dell'inquinamento ambientale e del fumo di tabacco, che rappresentano le maggiori cause dell'aumento delle malattie respiratorie.
Per i primi due progetti sarà fondamentale il patrocinio del Ministero della Salute e del Ministero della Pubblica Istruzione, con il quale la Federazione ha in corso dal 2000/2001 un Protocollo d'intesa finalizzato, alla prevenzione delle patologie respiratorie; per il terzo sarà determinante il supporto del Ministero dell'Ambiente.
Questo programma, articolato su obiettive esigenze sociali, rappresenta però un importante impegno economico che la Federazione non è in grado di affrontare con le sue forze e che necessita di un sostegno dello Stato, proporzionato a quello che viene assegnato annualmente ad organizzazioni no-profit, come la nostra e con finalità di solidarietà sociale.
Signor Presidente
Quanto rappresentato costituisce il nostro obiettivo per affrontare problemi molto attuali e sentiti sia dal mondo industrializzato che dai paesi in via di sviluppo. Siamo consapevoli delle difficoltà e della durata che il nostro impegno dovrà fronteggiare e superare, oltreché della necessità di affrontare le nuove sfide insieme a tutti coloro che intendono impegnarsi a promuovere la salute comune. Sapere di poter avere la Sua alta legittimazione ed il Suo appoggio, oltre a costituire un grande onore, ci incoraggia nel nostro mandato e ci dà la sicurezza di poter avere nella nostra opera, a favore della salute dei cittadini italiani, il patrocinio ed il sostegno delle Istituzioni Democratiche, in primo luogo, della loro espressione, anche eticamente, più elevata ed autorevole.
Per dare a questo incontro un ricordo tangibile e per ringraziarLa di aver confermato alla Federazione l'alto Patronato della Presidenza della Repubblica, anche a nome dell'Esecutivo, Le consegno la raccolta dei gloriosi bolli chiudi lettera della Federazione, distribuiti nel corso delle Campagne nazionali di informazione nelle Scuole e nelle Istituzioni italiane, insieme al poster della prossima Giornata Nazionale del Respiro.
A Lei Signor Presidente il nostro ringraziamento più vivo unitamente al nostro devoto ossequio.
Le foto dell'incontro
Tutte le foto dell'incontro con il Presidente Ciampi dello scorso 19
Aprile. Cliccando sulle singole immagini potrete apprezzare i momenti più importanti, dalle
presentazioni ufficiali, al colloquio sulle attività della Federazione.
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