Newsletter

Iscriviti alla newsletter

(inserisci la tua e-mail)

PARTNERS

FIMPST SIMERNET SIMREG
Pneumonet ha ottenuto la prestigiosa certificazione HON Code!
Pneumonet ha ottenuto la prestigiosa certificazione HON Code!
Verifica qui!

Home : Editoriali : Eventi

Asma bronchiale BPCO:
nuovi obiettivi, nuovi rimedi, nuove strategie

Data aggiornamento: 20/12/2013
Asma bronchiale BPCO:
nuovi obiettivi, nuovi rimedi, nuove strategie


13-14 Febbraio 2014
Roseo Hotel Leon d'Oro Verona

Download della locandina


La Fondazione Serpero continua una tradizione di attiva presenza in occasione della 17a edizione del Congresso “Asma bronchiale e BPCO”, in programma a Verona il 13 e 14 febbraio 2014.

Come di consueto, il Simposio patrocinato dalla Fondazione Serpero è dedicato alle criticità più rilevanti e alle problematiche attuali in tema di politica gestionale delle malattie ostruttive respiratorie e per la sua importanza rappresenterà l’incipit dell’evento congressuale.

E' un messaggio molto importante, soprattutto di questi tempi, tempi nei quali la cronicità respiratoria vive un periodo di criticità e di scarsa considerazione presso i programmatori sanitari del Paese.

Proprio per queste motivazioni, il referente scientifico del Congresso, insieme con la Fondazione Serpero, ha inteso porre in risalto tali tematiche, ritenendole cruciali e strategiche nell’ambito della sanità pubblica nazionale, che di fatto è ancora assai lontana da prendere decisioni efficaci in tema di modelli di prevenzione e di gestione della cronicità respiratoria.

Proprio da queste riflessioni ha preso origine il titolo del Simposio Serpero edizione 2014 “Dall’epidemiologia all’azienda sanitaria”. Si è voluto infatti sottolineare come, solo partendo dai bisogni reali dei cittadini ormai abbondantemente documentati e confermati da innumerevoli evidenze epidemiologiche, si potrà giungere anche nelle zone periferiche a decisioni efficaci di pertinenza delle singole aziende sanitarie tali da far fronte alla gestione della cronicità respiratoria in tutti gli aspetti applicativi.

Le più recenti acquisizioni epidemiologiche, analizzate e rapportate agli indicatori di salute resi noti dalle istituzioni sanitarie, rappresentano lo “stato dell’arte” nel nostro Paese nella maniera più precisa e indipendente possibile: ne emerge, di conseguenza, la necessità di affrontare il problema, attualmente assai dibattuto, della specificità del ruolo della disciplina pneumologia e dei suoi futuri modelli organizzativi. È questo un tema caldo e che vede farsi avanti un crescente numero di proposte da parte di diversi esperti: proposte assai variegate e variamente motivate alla loro origine. Proprio per questo sono da prendere in attenta analisi, nella ottica di valorizzare, ma anche in quella di difendere una disciplina sempre più insostituibile - la pneumologia - purtroppo sempre meno presa in considerazione nella sua unicità.

Nel Simposio della Fondazione Serpero sono inoltre presi in analisi e discussi i modelli per una reale integrazione con il territorio: punto essenziale e cruciale per una efficace gestione delle cronicità respiratorie nel Paese. Senza dimenticare che il problema della gestione di tali condizioni morbose non può più prescindere da una radicale riforma culturale in senso specialistico e quindi da una effettiva formazione degli operatori sanitari coinvolti in periferia (professioni non mediche incluse). In altri termini, non si tratta soltanto di emanare regolamenti applicativi nel contesto delle singole aziende sanitarie, ma si dovrebbe invece porre mano seriamente al problema culturale nel complesso, senza ignorare le carenze esistenti, che allo stato attuale sono vincolanti per qualsiasi modello strategico di intervento.

Non ultimo, il problema della diagnosi delle patologie ostruttive croniche. Da decenni si dibatte ancora su che cosa sia meglio fare e non fare, con discussioni, a volte, del tutto superflue. Nel frattempo le patologie ostruttive dilagano e nessuno pone un argine. Durante il Simposio si affronta in maniera concreta questo tema, anche perché racchiude in sé rilevanti e preoccupanti aspetti legati agli investimenti necessari per un corretto approccio gestionale territoriale, specie se correlato in modo efficace alla specialistica ospedaliera.

Per chi sa vedere oltre un orizzonte limitato, la disciplina pneumologia non rappresenta una voce di costo aziendale, ma una opportunità gestionale da non trascurare: tutto ciò soprattutto nel prossimo futuro, epoca certamente condizionata da un sostanziale, ulteriore incremento della vita media (e pertanto inevitabilmente afflitta da crescente cronicità di tipo respiratorio, e non soltanto). Per arginare tale inevitabile tendenza non si può che valorizzare una disciplina, come la pneumologia, che consentirebbe, per tradizionale cultura specifica, di poter far fronte alla sempre più preoccupante deriva epidemiologica.

sintesi a cura di Roberto W. Dal Negro
Segretario Scientifico del 17° Congresso “Asma Bronchiale e BPCO”



Download della locandina
Spedisci questa pagina ad un amico    Apri questa pagina in versione stampabile

ACCEDI
ai servizi riservati

E-mail

Password




Cerca nel sito

Ricerca Avanzata >>