Parte IV - Linee guida per l'implementazione della carta
La disseminazione e l’applicazione dei contenuti di questa Carta avverranno a differenti livelli, in particolare a quello europeo, quello nazionale e quello locale.
Informazione ed educazione
Come strumento per informare ed educare i cittadini e gli operatori sanitari, la
Carta potrebbe essere diffusa negli ospedali, nei media specializzati e in altre
istituzioni e organizzazioni legate alla salute. La Carta potrebbe essere anche
diffusa nelle scuole, nelle università e in tutti i luoghi in cui vengono affrontate
questioni riguardanti la costruzione della “Europa dei cittadini”. Particolare
attenzione dovrebbe essere dedicata alle attività di formazione per i medici, gli
infermieri e gli altri soggetti impegnati nella sanità.
Sostegno
Forme di sostegno e di sottoscrizione della Carta potrebbero essere raccolte
presso i soggetti del mondo sanitario e le organizzazioni dei cittadini. Quelle
strutture sanitarie e quei professionisti che sottoscrivono la Carta potrebbero
assumere specifici impegni per la sua attuazione.
Monitoraggio
La Carta potrebbe inoltre essere utilizzata come strumento di monitoraggio
sullo stato dei diritti dei pazienti in Europa da parte delle organizzazioni
civiche, dei mezzi di informazione e delle autorità indipendenti, con l’utilizzo
di strumenti appropriati. Un rapporto periodico potrebbe essere pubblicato per
favorire la consapevolezza della situazione e fissare nuovi obiettivi.
Tutela
La Carta potrebbe essere utilizzata per lanciare attività di tutela dei diritti dei
pazienti, sia come attività di prevenzione che come azioni volte a ristabilire un
diritto violato. Tali attività potrebbero essere svolte da organizzazioni della
cittadinanza attiva, da istituzioni come i difensori civici, da comitati etici o da
commissioni di conciliazione, da giudici di pace così come da tribunali.
Istituzioni, procedure e strumenti collegati allo “spazio giuridico europeo”
dovrebbero essere impiegati a questo fine.
Interlocuzione
Forme di interlocuzione tra gli stakeholder potranno essere organizzate sulla
base dei contenuti della Carta, al fine di mettere a punto politiche e programmi
per la protezione dei diritti dei pazienti. Tale dialogo dovrebbe aver luogo tra
autorità di governo, aziende pubbliche e private coinvolte nella sanità,
associazioni professionali e sindacati oltre che organizzazioni civiche.
Budgeting
In relazione ai diritti dei pazienti contenuti in questa Carta, potrebbero essere
individuate e utilizzate quote del budget della sanità da utilizzare per la
soluzione di specifiche situazioni (ad esempio, le liste di attesa), o per la tutela
di coloro che sono in situazioni particolarmente critiche (come i malati
psichiatrici). Il rispetto di queste quote, o lo scarto rispetto ad esse, potrebbe
essere verificato nel rapporto annuale.
Legislazione
La Carta potrebbe essere incorporata in tutto o in parte nelle leggi e nei
regolamenti nazionali ed europei, al fine di ricomprendere la tutela dei diritti
dei pazienti nelle ordinarie politiche pubbliche, malgrado la possibilità di
immediata messa in opera di tali diritti alla luce della Carta dei diritti
fondamentali della Unione europea.



