Diffusione
Il virus si diffonde tramite le goccioline e le particelle organiche diffuse con la tosse e gli sternuti e trova via di acceso tramite la gola e il naso.
Fonte di contagio sono posti affollati come scuole, mezzi pubblici e ambienti di lavoro. Dopo circa uno o due giorni il soggetto colpito mostra i primi sintomi ed è già in grado di diffondere a sua volta il virus, restando contagioso per circa una settimana.
Il clima freddo e secco favorisce l'infiammazione delle vie aeree superiori e, quindi, facilita l'attacco del virus. Inoltre ne allunga la vita all'esterno del corpo dell'ospite, per questo epidemie nelle stagioni temperate sono più rare.
Sulla diffusione dell'influenza è attivo in tutto il mondo un monitoraggio molto stretto: in Italia viene svolto attraverso la collaborazione degli Assessorati Regionali alla Sanità, dell'ISS e del Centro Interuniversitario per la ricerca sull'influenza (CIRI), dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta, dei Laboratori Universitari di Riferimento e viene coordinata dal Ministero della Salute.
Trovi qui maggiori informazioni http://www.iss.it/iflu/.



