Dopo lo scoppio dell'influenza aviaria
Appena lanciato l'allarme di una possibile pandemia, i governi di tutti i Paesi colpiti e di quelli coinvolti nel commercio di pollami hanno stabilito precise misure di sicurezza per contenere la diffusione del contagio.
La Commissione Europea, assieme al Ministero della Salute, ha imposto il divieto di importazione nell'Unione Europea di carne di pollame, e di tutti i prodotti derivati, dalla Thailandia.
da un'epidemia
- Denunciare immediatamente i casi sospetti;
- obbedire alle misure di sicurezza suggerite dagli Enti sanitari locali e dalle Agenzie Internazionali;
- fare attenzione all'igiene;
- tenersi sempre informati;
- promuovere la ricerca;
- rispettare l'ecosistema, evitando il trasporto di piante e animali da un Paese all'altro.
L'attività di sorveglianza sull'influenza aviaria, in Italia, è coordinata dalla Direzione Generale Sanità Veterinaria e degli Alimenti del Ministero della Salute che si avvale del supporto del Centro di referenza Nazionale per l'influenza aviaria, presso l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie.



