Modalità di svolgimento
La sonda viene generalmente applicata alla estremità di un dito e misura la quota di ossigeno trasportata dalla emoglobina che è correlata alla PaO2 attraverso la curva di dissociazione dell’emoglobina, come riportato in figura 1.

L’ossimetria transcutanea è una metodica accurata e presenta minime differenze, nell’ordine del 1-2% rispetto ai valori emogasanalitici, in un intervallo di saturazione tra il 70 – 100%. Per saturazioni inferiori i produttori, in genere, non specificano la precisione. In realtà viene indicato un margine di errore del 5% + 2%; quindi pe runa variazione < 96% in fase diagnostica si renderebbe necessaria una valutazione con emogasanalisi arteriosa (EGA), che diventa comunque urgente per valori < 92%.
La curva di dissociazione dell'ossiemoglobina è piuttosto piatta a PaO2 elevate e la SaO2 non cala in modo significativo fino a che la PaO2 non raggiunge i 75-80 mmHg.
Però quando la PaO2 raggiunge i 60 mmHg, la curva scende quasi verticalmente e ogni ulteriore riduzione della PaO2 comporta un brusco calo della SaO2 (figura 1).
La misura può essere fatta istantaneamente in occasione di una visita medica o utilizzata per una valutazione continua applicando la sonda per diverse ore ottenendo un monitoraggio dei valori ad esempio come quando si vuole studiare lo scambio gassoso durante il sonno.



