27 Maggio 2006
COMUNICATO STAMPA
Un appuntamento annuale per prendere coscienza dei grandi problemi delle
malattie respiratorie – sottolinea il Prof.Cesare Saltini, presidente della SIMer da
tre anni – Sono oltre 80mila i morti ogni anno e oltre 600mila i ricoveri ogni anno
per queste cause, giornate di lavoro perse, vita ridotta di qualità.
La qualità dell’aria, l’idea che il polmone è un filtro da proteggere perchè non si
può cambiare è la spinta promozionale a prendere coscienza che, nell’era della
lunga sopravvivenza (Italiani secondi nel mondo solo ai Giapponesi) si deve
proteggere l’organismo fin dalla nascita scegliendo i modi di vivere ed i modi di
proteggersi in tutte le nostre attività quotidiane. L’educazione alla prevenzione è
il cardine della lunga sopravvivenza con buona qualità di vita, controllando ciò
che introduciamo nel corpo, alimenti ed aria.
Il controllo sociale sulle particelle inquinanti PM10 ,ossido d’azoto ed ossido di
zolfo e sul fumo trova nei professionisti pneumologi i migliori alleati, non solo
per una denuncia di pericolo, ma per la promozione del controllo e del “buon
vivere respiratorio”.
I disturbi respiratori sonno correlati, come le apnee notturne, causati spesso da
una sovralimentazione, dall’obesità, hanno delle pericolose ripercussioni
sull’apparato cardiovascolare, sono il frutto di una condotta di vita malsana e
stressante – conclude il dott. Antonio Corrado Presidente Pneumologi
ospedalieri – Il russare e la sonnolenza diurna sono i sintomi di richiamo,
questa ultima condizione è spesso la causa di incidenti stradali con tragiche
conseguenze. La polisonnografia permette la diagnosi di questa patologia.
La Storia: Nata dall’idea di un’associazione di pazienti e sviluppata
nell’Associazione Nazionale Pneumologi Ospedalieri (AIPO) e dal suo Gruppo
di Studio Educazionale, nel 2006 la Giornata del Respiro giunge alla sua 12°
edizione come evento congiunto organizzato dall’Unione Italiana Per la
Pneumologia (UIP) che coordina le attività delle associazioni professionali
italinane di pneumologia, ospedaliere (AIPO) ed universitarie (Società Italiana di
Medicina Respiratoria SIMeR).
Le centinaia di Unità di Malattie Respiratorie che in Italia celebrano in vari modi
la 12° Giornata del Respiro opereranno all’interno dell’ospedale, oppure
scenderanno nelle piazze per offrire l’opportunità di eseguire la spirometria o
per partecipare a manifestazioni pubbliche, altri ancora si recheranno nelle
scuole per sensibilizzare i ragazzi, con l’obiettivo di favorire l’informazioneformazione
del cittadino sano, l’informazione-formazione dei portatori di malattie
respiratorie (asma, allergia, tabagismo) e delle loro famiglie, la formazioneinformazione
e il coinvolgimento di Operatori Sanitari (Medici Competenti,
Medici sportivi, Allegologi, IP) e di altre importanti figure nella Scuola
(Insegnanti di Educazione Fisica, Referenti alla salute), nelle Associazioni
sportive (allenatori) e dei Volontari dedicati.
L’autogestione della malattia da parte del cittadino e di chi lo può assistere in famiglia è
in grado di contrastarne la progressione e di limitarne gli effetti sulla qualità di vita.
Questi frutti può darci inoltre l’educazione alla salute nel campo delle malattie
respiratorie. Dedicato interamente alle attività previste per la XII Giornata del Respiro, il
sito offre a tutti gli utenti la possibilità di selezionare attraverso una coloratissima
mappa della nostra Penisola il Centro Pneumologico più vicino per effettuare i controlli
e le visite previste dall'evento. L'ampio risalto dato alle attività dei Centri e la presenza
di contenuti e materiali informativi per il pubblico del “non addetti ai lavori”, completano
i servizi disponibili sul sito della Giornata del Respiro 2006, un evento voluto e curato
dall'Associazione Italiana Pneumologi Ospedalieri. L'AIPO intende così promuovere
anche attraverso il suo nuovo canale comunicativo www.aiponet.it gli sforzi che
centinaia di pneumologi stanno effettuando sul territorio per promuovere la salute dei
polmoni e l'atteggiamento preventivo dei singoli verso le numerose patologie
pneumologiche.
Info e dettagli sui centri sul sito www.aiponet.it




